![]() |
|
di Layla Benazzi10/06/2010 Come a molti è ben noto gli alimenti si suddividono in 7 gruppi principali: 1. Carne, pesce e uova. 2. Latte e derivati. 3. Cereali e patate. 4. Legumi. 5. Grassi da condimento. 6. Ortaggi e Frutta fonti di Vitamina A. 7. Ortaggi e Frutta fonti di Vitamina C. Il gruppo 4, dedicato ai legumi, è spesso trascurato in un’alimentazione a basso regime calorico, poiché i legumi non fanno ormai quasi più parte dell’alimentazione moderna, se non sotto forma di scatolame conservato. Eppure questi alimenti possono sostituire egregiamente la carne e tutti gli alimenti del gruppo 1, poiché ad un ridotto apporto di grassi, equivale un quasi equivalente apporto di proteine. Facciamo i calcoli. Nel gruppo 1 la carne, il pesce e le uova contengono circa il 15/20 % in peso di proteine. Questo significa che di 100 grammi di carne o pesce otteniamo circa 20 grammi di proteine utilizzabili. Ebbene, 100 grammi di legumi di qualsiasi tipo contengono tra il 20 e il 25% di proteine, con un apporto calorico pari ad un terzo circa di quelli del gruppo 1, oltre che ad un ottimo apporto di fibre. Sono inoltre ricchi di ferro e amidi e di vitamine del complesso B, al punto da poter rimpiazzare in parte anche gli alimenti del gruppo 3, cioè i farinacei. Non a caso i legumi erano definiti un tempo la carne dei poveri, sia per il potere nutritivo, sia per il senso di sazietà che producono. Certo, i legumi in una dieta bilanciata non possono e non devono sostituire la carne in modo definitivo, poiché i legumi non contengono la vitamina B12, presente solo nelle carni e indispensabile per la produzione del sangue, per la sintesi del ferro e per evitare l’anemia. Tuttavia, ridurre la carne a favore dei legumi, apporta non solo benefici alla linea, ma anche alla salute, in quanto un eccessivo consumo di carne può causare problemi alla circolazione a causa dell’aumento di colesterolo che può provocare. Ne guadagna anche il gusto, infatti una delle difficoltà che si hanno nel ridurre la carne nelle diete sta nel fatto che a molti non piace l’insalata, erroneamente considerata l’unica verdura utile nei regimi ipocalorici. Una bella insalatona di legumi, anche a crudo, condita con un filo d’olio d’oliva, è molto più saporita e allegra da vedersi della solita insalata verde, dà un senso di sazietà maggiore e apporta una quantità di calorie solo lievemente superiore, ma comunque molto inferiore a quello di una bistecca. Numero di visite: 1175 |
Notizie recenti
19/08/2010
Tossinfezioni alimentari: pubblicato il Rapporto 2002-2009Secondo il Centro di riferimento regionale, in estate il rischio cresce. Le raccomandazioni dell'Oms In estate cresce il rischio di tossinfezioni alimentari. Si tratta quasi sempre di patologie "benign... 10/08/2010 Sequestrate bustine di concentrato di pomodoro per falsa etichettaturaGli accertamenti condotti dal Nucleo antifrodi carabinieri di Parma Gli accertamenti condotti dal Nucleo antifrodi carabinieri di Parma sulla rintracciabilità hanno con... 10/08/2010 Lombardia, educazione alimentare: un piano d'azione quinquennale nelle scuoleLa Giunta ha approvato le nuove linee guida della Regione. La Giunta ha approvato le nuove linee guida della Regione. Tanti i progetti portati avanti dalla Reg... Articoli recenti
17/07/2010
Il Caffè, siamo sicure che fa male?La principale responsabile delle proprietà del caffè, siano esse negative o positive lo esamineremo... 10/06/2010 I legumi nella dieta.di Layla Benazzi Come a molti è ben noto gli alimenti si suddividono in 7 gruppi principali:1. Carne, pesce e uova. ... 19/05/2010 “Happy Hour”, ora felice….ma ne siamo sicuri?a cura di Layla Benazzi Da qualche anno ormai il rito dell’happy hour è entrato a far parte delle nostre vite. Quel piacevol...
|
|
|